Alison Riske
Francois Nel - foto Getty

Ai tempi del Coronavirus lo sport si è letteralmente fermato. Il mondo del tennis è ai box oramai da diverse settimane e lo sarà a lungo dopo la decisione della WTA di fermarsi almeno fino al 2 di maggio. Non si sono però fermati i controlli antidoping, una pratica alquanto discussa in questa fase nella quale si predica di evitare i contatti non necessari.

Fatto sta che Alison Riske è stata testata negli ultimi giorni, la tennista è rimasta un po’ sorpresa dalla visita: “Adoro il fatto che mi sveglino proprio adesso per i controlli antidoping”, ha scritto ironicamente la tennista si Twitter. Un po’ più duro il marito Stephen Armitraj: “Pandemia globale, stato di emergenza dichiarato negli Stati Uniti e in Florida, circuiti ATP e WTA sospesi, auto-isolamento: quanto è sicuro andare di casa in casa per fare i controlli antidoping agli atleti? Interrompete questa pratica e pagate le persone che fanno i test. Riprendetela quando il prossimo torneo sarà confermato”. Insomma, in questo momento caratterizzato dal Coronavirus, l’antidoping è stato mal visto dalla Riske e dal marito.