samuele battistella

L’emergenza Coronavirus ha costretto tutta la popolazione italiana a rinchiudersi in casa per provare a limitare il numero di contagi e sconfiggere il prima possibile la pandemia che ha mandato in tilt il mondo intero.

samuele battistellaGli atleti professionisti hanno un permesso speciale per potersi allenare all’aperto, con i ciclisti, dunque, che non rinunciano alle uscite in bici, seppur consapevoli che saranno interrotti diverse volte a causa dei controlli. A rendere tutto più complicato per i corridori, però, ci pensano anche automobilisti e pedoni. E’ successo infatti che Simone Battistella, campione del mondo U23, sia stato ‘paparazzato’ e postato sui social mentre si allenava sulla sua bici. “L’ho scoperto su segnalazione di amici. La cosa che più mi ha fatto male è stata leggere i commenti. Qualcuno ha scritto persino: “I ciclisti sono tutti da uccidere”. Pazzesco. Ucciderci perché stiamo lavorando, capito?. Quel signore non lo conoscevo e lui non conosceva me. Del resto non posso mica andare in giro con un cartello con scritto “Sto lavorando”. Però si è sentito in diritto di mettermi alla gogna. Poi però è stato convinto a cancellare quel post e s’è anche scusato“, ha raccontato il giovane veneto alla ‘rosea’.