Ceferin
Alexander Hassenstein/Getty Images

Il momento in cui versa il mondo del calcio resta molto delicato, non si sa quando e se la stagione ripartirà, lasciando nell’incertezza tutte le istituzioni, compresa l’UEFA.

pallone calcio
Catherine Ivill/Getty Images

Il presidente Ceferin è intervenuto ai microfoni di ‘Repubblica’ per fare chiarezza, rivelando come l’organismo europeo abbia tre opzioni sul tavolo: “in questo momento drammatico la cosa più importante è la salute, uscire da questa crisi. Certo, il calcio interrotto simboleggia che l’Europa e il mondo si sono fermati. Ci sono almeno tre opzioni: ricominciare a metà maggio, a giugno o alla fine di giugno. Se poi non dovessimo riuscirci, la stagione probabilmente sarebbe persa. C’è anche l’opzione di riprendere all’inizio della prossima, cominciando più tardi quella successiva. Vedremo la soluzione migliore per Leghe e club. Nessuno sa quando la pandemia finirà. Abbiamo il piano A, B o C: siamo in contatto con le leghe, con i club, c’è un gruppo di lavoro. Dobbiamo aspettare, come ogni altro settore”.