antonio cassano
(Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

I giocatori della Juventus sono stati i primi in Serie A ad accettare di tagliarsi lo stipendio per far fronte all’impatto economico del Coronavirus. Una scelta lodevole, ma che secondo Antonio Cassano nasconde un indizio sul prosieguo del campionato: “se la Juventus ha tagliato gli stipendi è perché quasi sicuramente non si giocherà più questo campionato, vuol dire che lo sanno già altrimenti non lo avrebbero fatto. Possibili correzioni se si tornasse a giocare? Si sarebbe potuto fare di mese in mese. Si sarebbe anche potuto fare a fine giugno. In Serie A è giusto che si faccia un taglio. In Serie B e in Serie C devono trovare la soluzione per non togliere soldi ai giocatori, lì, c’è gente che guadagna 3-4-5 mila euro, che ha fatto mutui per la casa e che ha comprato un’auto a rate. I ragazzi che guadagnano meno farebbero una fatica allucinante. Se si può realmente ripartire? Sono d’accordo con Gravina, ma se eventualmente si ripartisse con gli allenamenti il 3 maggio, servirebbe almeno un mese per la preparazione e questo vorrebbe dire arrivare ad agosto e diventa un massacro per l’anno prossimo. Personalmente farei i playoff per assegnare lo scudetto”.