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Darrian Traynor - foto Getty

Il Coronavirus ha improvvisamente bloccato le vite di tutti noi, costretti ad affrontare un’emergenza globale che resterà nella storia come la più grande crisi del dopoguerra. Curiosa la storia della tennista Caroline Garcia, raccontata oggi a L’Equipe. La tennista è rimasta infatti bloccata a Manacor, dove si trovava casualmente nei giorni che precedevano il tour di tornei americani.

La Garcia ha rivelato: “Provo ad accettare le cose come sono, nella migliore maniera possibile, di mettere le priorità in fila una dietro l’altra. Ti ripeti che è tutto irreale. La mattina e la sera, ho l’impressione di essere dentro un film. Non avrei mai pensato di vivere un periodo come questo nella mia vita”. La tennista si stava allenando a Manacor nella struttura dell’Academy di Rafa Nadal, quando la Spagna ha deciso di chiudere tutto per la quarantena a tutta la popolazione. A quel punto proprio l’Academy ha dato ospitalità alla Garcia: “Era il posto migliore dove andare, avevo già la valigia pronta per andare in California. C’è tutto: i campi da tennis, la palestra, i massaggiatori, l’hotel, il ristorante”. Dunque, anche grazie alla struttura di Rafa, la Garcia si trova in ottime mani nonostante l’inconveniente.