Sampdoria
Paolo Rattini/Getty Images

Il Coronavirus sta causando notevole scompiglio nelle nostre vite. Di fatto la popolazione di buona parte del mondo è in quarantena auto imposta, per evitare che si diffonda il contagio del virus che sta seminando paura e morte. In questo scenario anche il mondo dello sport si è fermato. Il tennis ha imposto ai suoi tesserati uno stop di 6 settimane, il basket NBA ha annullato ogni incontro ed allenamento, stesso discorso per quanto concerne la Serie A e molti altri campionati in giro per l’Europa, pallavolo ferma.

Al di là delle date fissate al momento come fine ultimo della sosta, ci sono però altre riflessioni da fare, che portano a pensare che i campionati potrebbero concludersi qui ed essere cancellati per quanto concerne il 2020. Il motivo è molto semplice, con le squadre in quarantena, ovviamente i giocatori non stanno svolgendo i consueti allenamenti. Pensate che dopo mesi di stop possano tornare in campo in un batter d’occhio? No di certo. A questo livello servirebbe una nuova preparazione atletica, un po’ come quella che si osserva ad inizio stagione, il che vorrebbe dire altro tempo… Esentati da questo discorso i tennisti, i quali stanno continuando ad allenarsi in solitaria. Difficile dunque che i campionati possano riprendere, a meno che non si attuino nuove formule molto più “rapide” come i playoff in Serie A senza terminare la stagione regolare e la medesima idea applicata alla NBA, chissà…