In questo periodo nel quale l’Italia è stata messa in ginocchio dal Coronavirus, pullulano le bufale che fanno rapidamente il giro del web, creando scompiglio tra gli italiani un po’ più creduloni. L’ultima, meno grave rispetto alle fesserie su farmaci miracolosi, è stata messa in scena da Gian Marco Saolini, troll di professione. Quest’ultimo ha simulato di essere un funzionario della SIAE pronto a multare tutti coloro i quali mettessero musica dal balcone, una follia vera e propria. “La verità – le parole di Saolini riportate da cagliaripad.it – è che le persone, banalizzando e sintetizzando, vogliono sentirsi dire certe determinate cose. Quindi, nei miei personaggi inventati vedono la risposta ai loro dubbi, come la conferma del ‘complotto’. Vengo costantemente attaccato e accusato dalla destra di essere pagato dalla sinistra e viceversa. In base la video che pubblico, ricevo sempre nuove critiche”.