Mattia Binotto
Foto Getty / Dan Istitene

La Formula 1 è ferma ormai, come tutte le altre discipline sportive, da diverse settimane. In questo periodo di ‘astinenza forzata’ dai Gp, Mattia Binotto è intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel consueto appuntamento #CasaSkySport per rispondere alle domande dei fan. Il team principal della Ferrari ha voluto chiarire inizialmente la posizione della Ferrari in merito alla gara di Melbourne. Ben conscia della situazione italiana, nonostante le discussioni che hanno preceduto la scelta di non correre, la Ferrari ha sempre mantenuto la propria posizione: non disputare il Gp d’Australia.

In merito al prosieguo della stagione Binotto ha spiegato: “noi team, con F1 e Fia stiamo parlando. Ci sono ipotesi sul tavolo, ognuna delle quali al momento è da considerare. Un Mondiale ridotto o l’ipotesi che il campionato 2020 finisca per esempio a gennaio 2021. In questo momento bisogna essere aperti a ogni ipotesi per correre il maggior numero di GP possibile. Certo, lo stop allo sviluppo in F1 in questo momento ci è sembrata una decisione responsabile, anche per aiutare i team più piccoli. E non credo la sosta sia un vantaggio per uno o l’altro, noi come Ferrari prima o poi torneremo in ufficio e cercheremo di presentarci al massimo al via della stagione”.

Binotto ha poi parlato della situazione di Sebastian Vettel e Charles Leclerc, i due piloti Ferrari costretti ad uno stop forzato. Binotto ha spiegato di essere in costante e giornaliero aggiornamento con i due che sono in perfetta salute e si stanno allenando per mantenere il proprio stato di forma in vista della ripresa.