Coronavirus bambino
Foto Getty / Ezra Acayan

I bambini possono essere infettati dal Coronavirus? Questa è una delle domande più frequenti fra i genitori di tutto il mondo, vista la scarsità di notizie riguardante casi di positività fra i più piccoli. Ai microfoni del Corriere della Sera, Franco Locatelli, direttore del Consiglio superior di sanità ed encoematologo dell’ospedale Bambino Gesù di Roma, ha spiegato l’effetto del Coronavirus sui bambini: i più piccoli sono protetti ma contagiosi: “i bambini sono fortunatamente protetti dal rischio di sviluppare quadri gravi. Nessun paziente sotto i 30 anni è stato vittima di eventi fatali. Voglio rassicurare i genitori. Però anche i piccoli possono essere fonte di contagio per la famiglia e i nonni. E’ stato questo il razionale della chiusura delle aule. Quindi bisogna abolire gli eventi ludici dove si ricreano condizioni cui abbiamo voluto sottrarre i bimbi tenendoli a casa, non devono incontrare amichetti, la passeggiatina sì, limitata e sempre nel rispetto del distanziamento sociale, non baciateli. Fare molta attenzione a segnali di possibili infezioni come tosse, febbre alta o banali raffreddori“.