Carlo Maria Viganò
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In un momento in cui la vita di tutti i giorni è messa a dura prova dall’emergenza Coronavirus, in molti cercano conforto nella Chiesa. Risulta dunque importante il pensiero dell’arcivascovo Carlo Maria Viganò che, intervistato da ‘The Remnant’ ha spiegato come il Coronavirus sia conseguenza del Peccato Originale: “la pandemia del Coronavirus, come tutte le malattie e la stessa morte, sono una conseguenza del Peccato Originale. La colpa di Adamo, capo del genere umano, ha privato lui e i suoi discendenti non solo della Grazia, ma anche di tutti quei doni che Dio gli aveva dato alla Creazione. Da quel momento la malattia e la morte sono entrate nel mondo, quale punizione per aver disobbedito a Dio. La Redenzione annunciata nel Protoevangelo (Genesi 3), profetizzata nell’Antico Testamento e portata a compimento con l’Incarnazione, la Passione, la Morte e la Risurrezione di Nostro Signore ha riscattato dalla dannazione eterna Adamo e la sua discendenza, ma ha lasciato che le sue conseguenze rimanessero come marchio dell’antica caduta, e fossero definitivamente ripristinate solo alla Resurrezione della carne, che noi professiamo nel Credo, e che avverrà prima del Giudizio universale […] Una sventura come il Covid-19 può anche essere occasione preziosa per crescere nella Fede e nella Carità̀ operosa. Come si vede, limitarsi all’aspetto meramente clinico della malattia, che ovviamente va combattuta e guarita, toglie ogni dimensione trascendente alla nostra vita, privandola di quello sguardo soprannaturale senza il quale è inevitabile chiudersi in un sordo egoismo senza speranza”.