Mark Cuban
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CuIl Coronavirus stravolge anche lo sport americano. I primi casi di positività al Covid-19 hanno spinto l’NBA a fermare la regular season per evitare ulteriori contagi. La sensazione è che difficilmente il campionato potrà riprendere entro breve e, come già capitato per altri sport, le strette tempistiche e i tanti eventi da recuperare rendono la situazione più complicata.

Mark Cuban, proprietario dei Dallas Mavericks, ha lanciato la prima proposta: giocare fino ad agosto. Una delle strade percorribili è dunque quella di far slittare tutta la stagione, Playoff compresi, dovendo però evitare il conflitto con le Olimpiadi: “la mia sensazione nei prossimi 60 giorni è che la stagione non verrà cancellata ma solo posticipata. Un’opzione che mi sembra possibile è quella di un calendario ridotto, con le squadre chiamate a disputare 7-8 gare a testa dal momento in cui sarà possibile tornare in campo e poi i Playoff e le finali, che a questo punto non mi sorprenderei se dovessero disputarsi anche a luglio/agosto. Fino a oggi sono sempre state le tv a non volere che le finali andassero oltre la metà di giugno, ma il panorama televisivo, gli ascolti ma sopratutto le modalità di visione, anche alternative alla tv, sono cambiate drasticamente negli ultimi 3-4 anni, per cui questa scadenza non è più così vincolante come in passato e comunque l’unica concorrenza sportiva sarebbe quella della regular season del baseball. Per questo credo possibile uno slittamento in avanti, se non ad agosto almeno fino a luglio”.