ciclismo
Michael Bradley/Getty Images

Il dell’UCI David Lappartient è intervenuto per calmare un po’ le acque nel mondo del ciclismo. SI sta facendo un gran parlare in merito alle varie ipotesi di ripresa del tour ciclistico, ma ancora sono tante le incognite in questa fase caratterizzata dal Coronvirus. All’interno di un video Facebook, Lappartient ha rivelato:

Dobbiamo rimanere nei limiti del buon senso. Dovremo cercare tutti insieme le soluzioni migliori. Molti ciclisti sono chiusi in casa. È normale che ci atteniamo alle regole e che la priorità vada alla salute. Questo ha spinto il Comitato Olimpico a rinviare i Giochi. Una decisione saggia, che supportiamo in pieno. Lavoriamo quotidianamente con il CIO per valutare le conseguenze di eventuali qualificazioni sui team e per preparare i calendari dei prossimi anni, soprattutto quello del 2021. Abbiamo un dialogo costruttivo con il CIO durante questo periodo difficile”.

Lappartient prosegue parlando della querelle calendari: “Attualmente è impossibile fissare una data per il ritorno alle competizioni. Parlo con squadre, organizzatori e corridori. Faremo del nostro meglio per trovare le soluzioni, senza prolungare la stagione oltre un limite ragionevole. Prima di tutto vogliamo proteggere i grandi tesori del nostro sport, ci sono i grandi giri e le Monumento. Faremo in modo da avere un calendario solido prima della fine della stagione e potremo riscoprire la passione per il ciclismo”.