Coronavirus
Foto Getty / Mario Tama

La nostra priorità è salvaguardare il nostro gruppo“. Stefano Sardara, presidente della Dinamo Sassari, ha annunciato la netta presa di posizione della squadra sarda: senza porte chiuse non si gioca. La Dinamo Sassari, preso atto della volontà di giocare a porte aperte la partita di Champions League contro il San Pablo Burgos, ha deciso di ritornare in Italia senza giocare. “Abbiamo appreso dall’organizzazione che non c’è intenzione, da parte delle autorità spagnole, di disputare la sfida di ritorno del Round of 16 a porte chiuse, permettendo così l’accesso ai tifosi. Vista la gravità della situazione più volte segnalata e a tutela della squadra, chiusa precauzionalmente con lo staff in albergo fin dal suo arrivo in Spagna, il club ha disposto il rientro immediato di tutto il gruppo con volo privato su Alghero“.

Sassari si è scagliata duramente contro la Fiba: “esprimiamo il rammarico per la posizione assunta dalla Basketball Champions League in un delicato contesto di epidemia ad alto rischio di contagio come quello attuale, in un quadro che avrebbe sicuramente meritato le restrizioni richieste, peraltro già ampiamente in uso anche in Spagna“.

Il presidente Sardara ha concluso con un’amara constatazione: “la Spagna in questo momento sembra l’Italia un mese fa, non ha ancora capito cosa dovrà combattere. Non siamo disposti a mettere a rischio giocatori e staff senza le garanzie minime“.