iannone
Mirco Lazzari gp/Getty Images

La stagione 2020 di MotoGp tarderà ad iniziare a causa dell’emergenza Coronavirus. Il nuovo calendario, dopo le cancellazioni e i rinvii di diversi Gp, prevede la prima gara a maggio, in Spagna, ma la diffusione del virus potrebbe costringere i piani alti delle due ruote ad un ulteriore slittamento.

Iannone
Mirco Lazzari gp/Getty Images

I piloti, dunque, stanno affrontando la loro quarantena nelle loro dimore in attesa di vedere dei miglioramenti e di scoprire quando potranno tornare in pista e sfrecciare sulle loro moto. C’è chi però, prima di ptoer tornare a gareggiare deve anche attendere una sentenza: stiamo parlando di Andrea Iannone, risultato positivo ad un test antidoping lo scorso novembre in Malesia.

Il pilota di Vasto spera di avere giustizia e, intanto, ha raccontato tutto il supporto ricevuto dal suo team in una diretta Instagram con Max Biaggi, ambasciatore Aprilia: “Massimo Rivola è una persona molto importante per me, non mi ha mai lasciato solo, questo vale anche per Aprilia nel suo insieme. Credo che molte cose sarebbero state diverse senza Massimo”.