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Christophe Pallot/Agence Zoom/Getty Images

Le parole di Dorothea Wierer dopo la conquista della seconda Coppa del mondo della carriera nella pursuit di Kontiolahti. “Non è stata una gara facilissima – spiega – sono partita con un distacco di 1’20” che psicologicamente era difficile, con tanto vento, e sapevo che poteva succedere di tutto, con la mia avversaria diretta che partiva 50″ davanti a me. Ho cercato di dare il massimo, fortunatamente è andata bene. Era difficile con la testa rimanere concentrati qui in Finlandia, il nostro sport era l’unico che doveva ancora correre, sono arrabbiata e delusa per quanto successo sinora e un po’ preoccupata per la situazione che si è venuta a creare in Italia e nel mondo, spero finisca presto. Ho cercato di vincere per l’Italia, sono veramente felice di avere messo a segno questa impresa”.

L’azzurra ha poi proseguito: “ho pensato di avere perduto la coppa venerdì dopo la sprint, ho creduto servisse un miracolo per rimanere in testa alla classifica, ma la fortuna è rimasta dalla mia parte. Non ho sparato benissimo e avrei potuto pagarlo duramente, ma ho gettato in pista tutte le energie rimaste, tanto che nemmeno quando ho tagliato il traguardo ho capito di avercela fatta. Abbiamo vissuto un’annata impegnativa ed emozionante fino alla fine, non avrei mai pensato di confermarmi a questo alto livello, soprattutto nei Mondiali di casa, dove l’aspettativa era veramente tanta. Mi godo questo momento, in questa stagione mi sono convinta di credere maggiormente in me stessa, come donna vivo quotidianamente di dubbi, fortunatamente i tecnici mi motivano bene e mi permettono di provarci fino alla fine. Dedico questi risultati a tutta l’Italia, ho scritto sul fucile “Vinceremo insieme”, e ce l’abbiamo fatta, non servono tante parole. Il messaggio di oggi? Solo insieme ce la faremo, noi italiani facciamo sempre vedere di quale pasta siamo fatti nei momenti difficili, non ho dubbi“.