montecarlo fognini
Clive Brunskill - foto Getty

Il Coronavirus ha portato a notevoli scossoni nel mondo dello sport ed anche il tennis si è adeguato alle misure stringenti in questo momento di emergenza sanitaria mondiale. Se in un primo momento, dopo l’annullamento del solo torneo di Indian Wells, vi era una discussione fondata in merito al congelare o meno la classifica ATP, dopo le nuove direttive del presidente ATP Gaudenzi sembra proprio che si debba andare forzatamente verso il congelamento.

I tornei non disputati, sinora, saranno: Indian Wells, Miami, Montecarlo, Houston, Barcellona, Marrakech e Budapest. Il tutto porterebbe a scossoni davvero clamorosi, con Fognini che uscirebbe dalla Top20, Tiafoe fuori dai primi 100, Isner e Coric probabilmente fuori dai primi 40. Insomma, si scatenerebbe il caos. Inoltre c’è anche una motivazione più ponderata per congelare il ranking. Sì perchè non sarebbe corretto sottrarre i punti senza dare la possibilità ai tennisti di difenderli, nella stagione 2021 nei medesimi tornei difenderanno i medesimi punti che dunque non verrebbero ‘regalati’, ma solo prestati per un po’ di tempo a causa del caos Coronavirus. Decisioni ufficiali ancora non ce ne sono state, sale l’attesa per capire come agirà l’ATP.