ATP Indian Wells, i tennisti protestano: “dovrebbero darci i soldi del primo turno”

ATP Indian Wells, diverse polemiche sono nate attorno alla decisione di annullare il torneo Master 1000 in terra americana

ATP Indian Wells annullato per via del Coronavirus. Le stringenti misure di sicurezza a seguito dell’emergenza sanitaria hanno portato a tale drastica decisione per quanto concerne il Master 1000, in attesa di capire cosa accadrà in quel di Miami. Intanto però diversi tennisti hanno protestato per i modi usati nella comunicazione dell’annullamento del torneo, mentre altri come Mahut hanno parlato dell’ipotesi di ricevere comunque il premio destinato al primo turno del torneo.

Ho appena parlato con alcuni esponenti del Consiglio dei giocatori ATP. Tutti i giocatori dovrebbero ricevere i soldi del primo turno”, ha spiegato Mahut in un’intervista al quotidiano L’Equipe. Tutto ciò sarebbe motivato dal fatto che i tennisti hanno comunque sostenuto delle spese per raggiungere Indian Wells, una battaglia che sembra destinata a durare a lungo. Intanto resta pendente un’altra querelle, quella dei punti ATP che per adesso sono stati congelati: è corretto non toglierli dal conteggio complessivo ai tennisti che hanno avuto piazzamenti ad Indian Wells nel 2019? Probabilmente Federer e Thiem direbbero di sì, altri un po’ meno…