Coronavirus
Foto Getty / Mario Tama

Il 2020 è iniziato da soli 74 giorni, ma già da adesso possiamo definirlo un anno orribile per lo sport mondiale. Gli appassionati sono stati costretti ad assistere ad eventi nefasti, che hanno minato la passione per il gioco e fatto pensare a cose ben più serie in questo momento storico di pandemia mondiale.

In meno di tre mesi siamo stati costretti a dare pessime notizie per chi ama e segue costantemente il mondo dello sport. Tutto ha avuto inizio nel mese di gennaio, quando come un fulmine a ciel sereno è arrivata una doccia fredda dagli USA: Kobe Bryant è morto in un incidente aereo! La notizia peggiore che gli amanti del basket potessero mai ricevere, uno dei cestisti più forti, uno dei personaggi più influenti, ci ha lasciati a soli 41 anni, quando le sue gesta erano ancora vivissime nei nostri occhi. Pochi giorni dopo è giunta un’altra pessima notizia, anche se certamente non della stessa tragica portata.

Rugani e Michela Persico
Valerio Pennicino/Getty Images

Stavolta ad essere ‘colpiti’ sono stati gli appassionati di tennis: Roger Federer si è dovuto operare al ginocchio. Il campione svizzero ha messo in programma di saltare solo qualche mese della stagione 2020, ma non è detto che sarà così per diversi motivi. L’età avanza, la riabilitazione sarà incerta e sopratutto bisognerà capire se e come il finale di stagione ATP andrà in scena a causa della pandemia, dopo i tanti tornei già annullati. Il finale lo conoscete tutti: il Coronavirus. Tutto fermo, dall’NBA alla Serie A, passando per la pallavolo, il tennis, il ciclismo e tutti gli altri sport che avete in mente. Chissà se i campionati riprenderanno o se verranno chiusi anticipatamente con un nulla di fatto. Difficile tornare in campo dopo un mese di stop, servirebbe una nuova preparazione fisica. Tutti a casa, tutti in quarantena, sperando che questo 2020 non prosegua nello stesso modo in cui è iniziato, stralciando i sogni passati e futuri di noi sportivi.