Fabbri
Alexander Hassenstein/Getty Images

Ultima tappa stagionale del World Athletics Indoor Tour, nella serata di venerdì 21 febbraio a Madrid, e anche ultima uscita prima degli Assoluti di Ancona per due azzurri. Tornano in gara il pesista Leonardo Fabbri e lo sprinter Marcell Jacobs, ad appena due giorni dall’impegno agonistico di mercoledì. Il lanciatore dell’Aeronautica, sulla pedana di Sabadell, con 21,44 ha ribadito il buon momento di forma, arrivando a soli quindici centimetri dal suo fresco record italiano di 21,59 ed è alla seconda competizione di fila in Spagna, con il via alle ore 19.00.

Per il velocista delle Fiamme Oro, al meeting francese di Lievin inserito nel circuito mondiale, c’è stato invece un doppio primato personale sui 60 metri: 6.63 in finale dopo il 6.67 del turno eliminatorio, migliorando il 6.69 di tre anni fa. La batteria è in programma alle 20.22 per cercare un posto nella finale delle ore 21.35. Entrambi saranno poi attesi domenica ad Ancona, in una seconda giornata degli Assoluti che si preannuncia scoppiettante, con la sfida nei 60 tra Jacobs e il primatista italiano dei 100 metri Filippo Tortu. Nella capitale spagnola, sui 60 ostacoli, in gara l’italo-polacca Angelika Wegierska (Atl. Firenze Marathon), scesa a 8.16 quest’anno.

FABBRI CON I BIG EUROPEI – Nuovo confronto di Leonardo Fabbri con alcuni dei migliori specialisti nel getto del peso. Il 22enne toscano sarà opposto a Konrad Bukowiecki che lo ha sconfitto due settimane fa a Ostrava, nell’esordio stagionale indoor, con 21,88 all’ultimo lancio per rispondere al 21,11 dell’azzurro. Poi il giovane fiorentino, vicecampione europeo under 23 in estate alle spalle proprio del polacco, ha allungato fino allo storico primato italiano indoor dell’11 febbraio a Stoccolma con 21,59. “Sabadell come una qualificazione, Madrid è la finale, Ancona la finalissima”, ha detto “Leo” del suo tour de force. Ci sarà ancora il ceco Tomas Stanek, bronzo iridato ed europeo in sala già sconfitto a Ostrava che poi ha lanciato 21,86 a Torun, oltre al croato Filip Mihaljevic (21,52 a Dusseldorf): in pratica i migliori quattro europei dell’anno, preceduti nelle liste mondiali solo dallo statunitense Ryan Crouser (22,60). Spettacolo garantito.

JACOBS CERCA IL CRONO – Stagione breve ma in crescendo, sui 60 metri al coperto, per Marcell Jacobs che ha completato due dei quattro appuntamenti previsti in appena nove giorni. Dopo l’esordio in sordina di sabato a Glasgow (6.70 e 6.76), il 25enne azzurro con le due volate di mercoledì a Lievin ha finalmente ritoccato un personale che era datato 2017. Prima del duello con Filippo Tortu, domenica al Palaindoor di Ancona, quello di Madrid sarà quindi il suo terzo impegno consecutivo nel tour mondiale, al via nella seconda batteria alle ore 20.22 con l’obiettivo di un nuovo progresso cronometrico. Tra gli avversari diretti, i due statunitensi Demek Kemp e Mike Rodgers che gli sono arrivati davanti a Lievin, mentre nella prima batteria c’è l’altro americano Ronnie Baker, vincitore in Francia con 6.44.

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