Tuffi, Tania Cagnotto sogna la sesta Olimpiade: “sarà più difficile qualificarsi che vincere una medaglia…”

La tuffatrice italiana si prepara alle qualificazioni olimpiche, dove proverà a staccare il pass per Tokyo 2020

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Il pass olimpico non ce l’ha ancora in tasca, Tania Cagnotto spera di conquistarlo nel più breve tempo possibile, così da ‘festeggiare’ la sua sesta Olimpiade. Non sarà facile qualificarsi, ma insieme a Francesca Dallapé ce la metteranno tutta per avere la meglio sull’altra coppia italiana, formata da Bertocchi e Pellacani.

tania cagnottoIntervistata dalla Gazzetta dello Sport, Tania Cagnotto ha rivelato: “è la prima volta che mi devo qualificare in Italia. A 5 mesi dai Giochi non so ancora se ci andrò. È tutto un po’ così, non so come stiamo davvero, ma se facciamo la gara bene non dovrebbero esserci problemi. Sarà più difficile qualificarsi che vincere una medaglia. Sono caduta dal trampolino nel raduno di gennaio e mi sono fatta male a una caviglia, ho perso una decina di giorni di allenamento, ma porta bene. Era da troppo tempo che non mi facevo male“.

Instagram @cagnottotania

Sul ritorno in piscina, Tania Cagnotto ha ammesso: “mi ha fatto sentire di nuovo giovane, mi ha fatto sentire l’adrenalina irresistibile per giocarmi sempre qualcosa. Rientrare per vincere mi ha fatto uscire dal mood mamma. Ho deciso di fare i 3 metri anche da sola per allenamento, se andranno bene valuteremo alla fine di queste gare, niente è sicuro ancora. Ho fatto una fatica bestiale, mamma mia quanto pesano 2 anni di stop a livello fisico. Ma quando sono salita sul trampolino ho scoperto di avere ancora il feeling giusto. L’aspetto più difficile è avere continuità perché c’è sempre qualcosa di mezzo a complicare le giornate. Non voglio agitarmi ora, non sento pressioni, provo la leggerezza di chi si sta divertendo“.

tania cagnotto maya
Instagram @cagnottotania

La piccola Maya potrebbe non seguire la mamma a Tokyo, il motivo è semplice: “stare 10 giorni senza Maya non mi è mai successo, dopo quanto sta succedendo con il Coronavirus sono spaventata parecchio e non posso rischiare. Se la situazione è questa sarebbe meglio che le qualificazioni olimpiche le spostassero in Europa dopo quanto sta succedendo in Cina. Sarebbe tutto più semplice“.