moutet
Morgan Hancock - foto Getty

Il giovane francese Moutet ha perso ieri contro Coria agli ottavi di finale del torneo di Rio de Janeiro. Il tennista è stato successivamente ricoperto di insulti da parte degli scommettitori che evidentemente avevano puntato su di lui. Su Twitter si sono scatenati con minacce ed offese, tanto da portare Moutet ad una decisione drastica, vale a dire cancellarsi dal social network in questione.

Il tennista francese ha spiegato la propria decisione: “Io non mi lamento, mi limito a constatare che le persone non sono gentili con gli altri. Che sia verso i tennisti, gli artisti, i politici… C’è molta cattiveria, insulti, commenti, parole molto dure che non si sentono mai nella vita reale. Quindi non mi interessa e preferisco ritirarmi da questo social. Sto scappando da quella realtà negativa dove la gente diventa invidiosa continuamente.

Le parole hanno un valore. Non si può dire di tutto e di più. Non si può insultare il mondo intero. Perché insultano la mia famiglia? Perché vogliono che mi faccia male? Gli scommettitori scommettono su di me ma io non ho mai promesso che avrei vinto. Loro giocano. Io, quando perdo una partita, non insulto l’arbitro o l’avversario… ero andato su questo social per condividere il mio quotidiano – le parole riportate da Ubitennis – e soprattutto per scoprire altre cose: persone talentuose, stimolanti. Sono curioso di natura, quindi pensavo fosse uno strumento interessante. Ma non funziona così.

Dopo due-tre anni di prova, mi rendo conto che non trovo quasi nulla di positivo. C’ è un sacco di blablabla tutti danno la loro opinione su tutto, senza essere qualificato o senza conoscere l’argomento. Come dopo la mia vittoria contro Pella a Cordoba (che l’aveva accusato di essere arrogante), tutti hanno stabilito che ero stato un piccolo co***ne mentre nessuno ha visto un solo punto della partita. Quindi lascio questo social perché c’è troppa cattiveria gratuita. Alcuni vogliono che mi faccia male o che la mia famiglia muoia, è pazzesco. Ho già ricevuto più di 100 messaggi di odio su Instagram. Li cancello, li blocco e basta. Ma su Twitter è più complicato. Ma è soprattutto triste per loro, a dire il vero. Se hanno il tempo di andare sul mio profilo per insultarmi forse non hanno niente da fare nella loro vita…“.

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