murray
(Photo by Alex Pantling/Getty Images)

Andy Murray è ancora alle prese con il suo problema all’anca che tanto lo sta facendo penare. Le ultime novità che arrivano dallo scozzese, non sono certo confortanti. Murray potrebbe finire nuovamente sotto i ferri a causa di una calcificazione ossea che dà fastidio al tennista. Quest’ultimo ha spiegato alla stampa britannica la situazione, ancora poco chiara anche per lo stesso Andy:

Non sono riuscito ad avere un quadro chiaro della situazione perché non è semplice individuare il problema. A questo punto devo solamente aumentare il carico di lavoro e testare l’anca per vedere come risponde. Non si tratta di un intervento impegnativo, in termini di degenza e di riabilitazione ma se fossi costretto ad aspettare fino a maggio, per esempio, per poter intervenire, ovviamente non sarei in grado di giocare per sei-otto settimane durante quel periodo. Devo solo vedere se la situazione si stabilizza e il mio corpo si abitua alla nuova condizione e si può gestire durante la partita. In quel caso sicuramente prenderei parte alla stagione sulla terra battuta. Fisicamente sto bene, e la terra sarebbe positiva per l’articolazione in virtù degli impatti più morbidi. Sono fermamente deciso a continuare a giocare, ma devo capire se sono in grado di farlo. Voglio tornare a giocare uno Slam, è quello che più mi è mancato durante gli ultimi anni. Potrei tornare in campo nelle prossime settimane. È quello che spero, tuttavia negli ultimi tempi sono diventato piuttosto pessimista a proposito di tempi di recupero e cose del genere: più volte mi sono stati prospettati degli orizzonti temporali che poi non si sono verificati”. Dunque Murray potrebbe effettuare una sorta di test nelle prossime settimane, per capire come reagisce il suo corpo dopo l’operazione e decidere cosa fare relativamente alla calcificazione di cui sopra.