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Mark Thompson/Getty Images

La comunicazione della Fia dei giorni scorsi riguardante presunte irregolarità sul motore Ferrari lamentati dai team rivali durante la stagione 2019 di Formula 1 ha lasciato senza parole diversi addetti ai lavori.

Nessun esponente dei team rivali alla Ferrari si è esposta, ma la BBC ha pubblicato un test di Andrew Benson che ha manifestato il disappunto di molti di loro, senza svelarne però i nomi. “Le squadre rivali hanno espresso la loro infelicità per quella che hanno visto come una decisione insoddisfacente e opaca. E stanno considerando come reagire al documento. Nessun team ha voluto commentare pubblicamente la vicenda, ma alcuni lo hanno fatto in forma privata con garanzia di anonimato. Sono preoccupati che la riga tracciata dalla FIA sulla questione non chiarisce se il motore Ferrari sia stato sempre legale nella scorsa stagione. […] I rivali ritengono di dover ricevere risposta su alcune domande fondamentali sollevate dal modo in cui la FIA ha scelto di concludere le indagini: 1) La mancata punizione della Ferrari significa che la Rossa è stata sempre legale nel 2019? 2) E se così fosse, perché non dirlo? Perché la necessità di un accordo, e che tipo di accordo? 3) Che fiducia possono avere i team nella FIA se non è in grado di concludere un’indagine tecnica senza dire chiaramente se la vettura in questione sia stata legale o meno? La Ferrari ha rifiutato di commentare la vicenda […], la FIA non è stata disponibile a fornire ulteriori commenti”, si legge sul giornale inglese.