marta maggetti

Terzo giorno di regate a Sorrento (Victoria, Australia) per il Mondiale del windsurf olimpico classe RSX maschile e femminile. Dopo la sventolata di ieri, con tre prove sui 25 nodi che hanno impegnato fisicamente i concorrenti, oggi molti hanno gradito la sorpresa del vento leggero contrariamente ai previsti 20 nodi. Sollievo ingannevole, perché il campo di regata si è rivelato difficile e pieno di trappole, per le oscillazioni del vento e la presenza di forte corrente.

WINDSURF RSX FEMMINILE
Dopo 9 prove resiste in testa l’israeliana Noy Drihan (5-3-3 di giornata), appena davanti all’olandese Lilian De Geus (bronzo mondiale 2019) (2-6-1), con un buon margine su un terzetto di atlete dal terzo al quinto posto in una manciata di punti: terza la polacca Maja Dziarnowska (20-18-4), quarta l’inglese Emma Wilson (3-2-15) e ottima quinta l’azzurra Marta Maggetti (14-4-7).
Alle spalle dell’italiana staccate una dozzina di punti ci sono al 6° posto l’altra israeliana Katy Spychakov (argento mondiale 2019) (11-7-2) e in forte rimonta la francese Charline Picon (oro di Rio 2016), tornata al 7° posto con una grande giornata (1-1-6).

AZZURRE IN GARA
Oltre al 5° di Marta Maggetti (Fiamme Gialle), in classifica troviamo al 14° posto Giorgia Speciale (CC Aniene) che si batte con le migliori alla ricerca di un posto nelle prime 10 che varrebbe la Medal Race. Oggi l’anconetana ha iniziato bene e poi è incappata in una regata nella quale ha avuto una “riparazione” a seguito di una protesta, per poi finire la giornata con una prova da scartare (4-RDG/15.5-28), ed è sempre nettamente prima nella classifica iridata Under 21. Veronica Fanciulli (Fiamme Gialle) regata a metà flotta ed è al 28° posto generale (33-23-21).
Venerdi 28 altre prove decisive per definire la classifica finale e le prime 10 che saranno al via della Medal Race a punteggio doppio che assegna il titolo sabato 29. L’obiettivo possibile delle azzurre è di portare due atlete in Medal e lottare per un posto sul podio.

WINDSURF RSX MASCHILE
Allunga al comando l’olandese Kiran Badloe (1-11-1 di giornata), adesso ha ben 25 punti di vantaggio sul secondo, il polacco Pawel Tarowski (16-19-2) e 26 sull’israeliano Shahar Zubari (2-1-12), mentre scende dal podio al 4° posto l’altro olandese osservato speciale, Dorian Van Rijsselberghe (oro sia a Londra 2012 che a Rio 2016) (25-3-5).
Resiste al 10° posto l’azzurro Daniele Benedetti (Fiamme Gialle) nonostante una terza prova da scartare (4-9-22) a 19 punti dalla zona podio. Si fa difficile per Mattia Camboni (Fiamme Azzurre) la rincorsa alla Medal Race: tre prove anonime lo fanno scendere al 17° posto (29-14-15), a 28 punti dalla top-10. Servirà un mezzo miracolo per vedere due azzurri nella finale di sabato.

ALTRI AZZURRI
Nella flotta Silver fanno bella figura i due giovani della nostra squadra: Carlo Ciabatti (WC Cagliari) è 3° (1-3-3) e Nicolò Renna (CS Torbole) è 4° (2-1-1).