Ciclismo
Dan Istitene/Getty Images

L’Italia brilla ai Mondiali di ciclismo su pista in corso di svolgimento a Berlino, dopo il quinto posto di Martina Fidanza nello scratch, gli azzurri dell’inseguimento a squadre conquistano il pass per la finale, dove sfideranno l’Australia per il bronzo.

Impegnati nel secondo turno contro la Danimarca, il quartetto del ct Villa ferma il crono su un pazzesco 3’46”513, a tre decimi del nuovo record del mondo ancora della Danimarca: 3’46”203. Consonni, Ganna, Lamon e Milan, contrapposti ai favoritissimi Danesi, fermano il tempo in 3’46”513; non sufficiente a portarli nella finale per l’oro ma che vale il nuovo record italiano, a solo una manciata di centesimi da quello del mondo segnato, nella stessa occasione, proprio dalla Danimarca.

L’Italia conquista la finale per il bronzo contro l’Australia che si correrà domani. Si tratta di segnale forte da parte del quartetto azzurro a quattro mesi dall’evento olimpico: “Un tempo che ci da morale – dice il CT Villa – siamo a soli 2 centesimi dal record del mondo. Lo abbiamo detto forte e chiaro: noi per Tokyo2020 ci siamo. Bravi tutti gli azzurri – continua Villa – anche il giovane Milan che ha carattere per aver saputo inserirsi in un quartetto di questo livello nonostante la mancanza di Bertazzo e Plebani” .

Ricordiamo che nelle prove di qualifica l’Italia aveva registrato un già più che ottimo tempo con 3’49”995 (molto vicino al record italiano poi superato) con Simone Consonni, Filippo Ganna, Francesco Lamon e Michele Scartezzini che le ha permesso di superare e qualifiche nonostante sia stata l’ultima nazione a salire sulla pista