LeBron James
Matthew Stockman/Getty Images

Un giorno per celebrare la memoria di chi non c’è più, un momento in cui stringersi come una vera comunità, unita dall’amore per lo sport e dal ricordo di una figura entrata nella leggenda del basket. I funerali di Kobe Bryant sono stati un momento di straordinaria condivisione, nonostante la comprensibile tristezza del momento. C’è chi ha avuto la forza di parlare sul palco, chi ha anche provato a strappare un sorriso ai presi e chi, come LeBron James, ha preferito non essere nemmeno inquadrato.

A poche ore di distanza, parlando con i media, LeBron James ha svelato i sentimenti provati nel giorno del funerale di Kobe Bryant: “è stato un giorno commovente. Una giornata molto dura per me, per la mia famiglia, per tutte le persone coinvolte. Una cosa che ho imparato dalla cerimonia è stata la comprensione della forza e del coraggio di Vanessa Bryant. La forza con cui ha parlato, incredibile. Stare in piedi lì come ha fatto lei e fare quel discorso. Incredibile. Il mio cuore è ancora con la loro famiglia. Con le sue tre figlie che sono ancora qui. Con sua moglie. Con sua madre, suo padre e le sue sorelle. È stata solo una giornata molto difficile. Ovviamente una festa, ma è stata una giornata difficile per tutti noi. Se potessimo passare oltre a questa cosa dopo stasera, sarebbe meglio. Emotivamente io sono distrutto, come gli altri. Cercare di non tornare indietro è difficile. È solo tanto difficile. Per noi giocare è una sfida contro noi stessi. Voglio dire, continueremo a portare avanti la sua eredità mentre abbiamo il cuore pesante, sia di tristezza per la tragedia che di felicità per la sua famiglia che è ancora qui”.