Credits: Instagram @Juanmanuelcorrea_

Pochi giorni fa, Juan Manuel Correa non le aveva mandate a dire alla FIA, accusandola di averlo lasciato solo subito dopo l’incidente terribile capitatogli a SPA.

juan manuel correaParole durissime che non sono passate inosservate agli occhi della Federazione, che ha risposto per le rime tramite il dottor Christian Wahlen, direttore medico di Spa dal 1985 e membro della commissione medica della FIA per 25 anni: Juan Manuel Correa ha ricevuto cure mediche immediate sul luogo dell’incidente guidate dal medico nominato dal circuito, un anestesista esperto, coordinate dal vice delegato medico della FIA F1 e dal medico coordinatore del salvataggio della F1 Ian Roberts. All’arrivo in ospedale le sue condizioni sono state stabilizzate dall’equipe traumatologica, che è sotto la mia responsabilità in quanto responsabile medico del Gran Premio del Belgio. Dopo aver consultato Alain Chantegret, delegato medico della FIA per la Formula 1, era chiaro dalla natura delle sue ferite che Juan Manuel aveva bisogno di essere trasferito immediatamente in elicottero al Centro Ospedaliero Universitario di Liegi per essere seguito da più medici specialisti e ricevere cure più adatte”.

juan manuel correaWahlen ha proseguito: “nel mio ruolo di direttore medico e di delegato medico della FIA, sono rimasto in costante contatto con l’ospedale e ho visitato Juan Manuel lunedì 2 settembre: in quel momento si stava riprendendo bene dall’intervento chirurgico avuto ai piedi. Quello stesso giorno, Gérard Saillant ha contattato il padre di Juan Manuel, Juan Carlos Correa. Martedì mattina Juan Manuel ha manifestato sintomi che indicavano un problema respiratorio. Lo stesso giorno, la famiglia Correa ha preso la decisione di trasferirlo in una clinica specializzata in un ospedale di Londra per ricevere cure ortopediche specifiche al piede destro”.