Melbourne
Mark Thompson/Getty Images

La situazione in Formula 1 è delicata, così come nell’intero mondo dello sport. L’incubo Coronavirus non lascia tranquilli e, in queste ore, tutte le Federazioni si stanno interrogando per capire come affrontare le manifestazioni in programma in giro per il mondo.

Gp Cina
Clive Mason/Getty Images

Sono giorni importanti dunque in particolare per il circus, che deve capire come muoversi in vista dei primi tre Gran Premi della stagione, previsti in Australia, Bahrain e Vietnam. Il Governo australiano sta valutando in queste ore di proibire l’ingresso nel Paese ai cittadini delle Nazioni a rischio, tra cui Italia e Giappone. Nel caso in cui la misura dovesse essere ufficializzata, difficilmente si potrebbe svolgere il Gran Premio, considerando l’ingente numero di persone italiane e giapponesi che operano in Formula 1.

Bahrain
Mark Thompson/Getty Images

Il Bahrain invece ha chiuso per le prossime 48 ore i collegamenti con Dubai, ovvero la via principale di accesso alla propria capitale Manama. Un problema non di poco conto per le squadre che devono spostarsi da Melbourne nel breve volgere di pochi giorni, essendo le due gare in programma a distanza di sette giorni. Al momento il provvedimento ha durata di soli due giorni, ma in caso di proroga la situazione precipiterebbe eccome.

Gp Vietnam
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Infine non dorme sonni tranquilli nemmeno il Vietnam, che non avrebbe potuto immaginare esordio peggiore di questo in Formula 1. Nonostante le conferme arrivate nei giorni scorsi sulla disputa dell’evento, ieri i casi di Coronavirus sono passati in poche ore da 16 a 30, un aumento che preoccupa il Governo vietnamita, che ha annunciato ieri il rinvio dell’International challenge di Badminton. Tutto dunque è in divenire, i rappresentanti dei team, FIA e Formula 1 si vedranno oggi a Barcellona per valutare la situazione, provando a raggiungere un accordo per fronteggiare nel miglior modo possibile l’incubo Coronavirus.