E’ arrivata nella giornata di oggi la decisione del Tribunale nazionale antidoping nei confronti di Martina Caironi, positiva ad un controllo antidoping svolto a sorpresa da Nado Italia.

L’atleta paralimpica è stata squalificata per un anno, ma rientrerà il prossimo 9 marzo in virtù della sospensiva di otto mesi decisa dal TNA dopo aver accolto l’istanza dell’azzurra. La data di rientro tiene conto inoltre del periodo di sospensione cautelare già scontato. Martina Caironi, portabandiera italiana alle Paralimpiadi di Rio 2016, era risultata positiva ad un controllo antidoping per aver usato una pomata vietata per curare un’ulcera al moncone della gamba amputata, avvertendo il medico federale a fatto compiuto. La procura antidoping ha riconosciuto la non intenzionalità e la necessità terapeutica per l’uso della pomata, chiedendo dunque un anno di squalifica poi accolto dal TNA.

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