Cristiano Ronaldo
Foto Getty / Pier Marco Tacca

È una Juventus che vince, che resta ancora prima e che vede il suo bomber in gol per l’11ª partita consecutiva. Eppure è Juventus che stenta a convincere fino in fondo. I bianconeri supera 1-2 la Spal tornando a vincere in trasferta, seppur con una prestazione che lascia spazio a qualche campanello d’allarme. Da situazione di vantaggio quando, una grande squadra come la Juventus, dovrebbe azzannare la partita alla giugulare chiudendo il match con il colpo del ko, la squadra di Maurizio Sarri abbassa il ritmo e lascia campo agli avversari.

Cristiano Ronaldo
Foto Getty / Pier Marco Tacca

Sullo 0-2 con la Spal colpita dallo scavetto di Ramsey, i bianconeri hanno provato a dosare le enrgie, complice l’impegno di Champions contro il Lione all’orizzonte, rischiando di subire la rimonta della Spal fermatasi al rigore di Petagna. Questione prettamente fisica, forse incide anche un po’ di personalità, ma che la Juventus non riesca a chiudere le partite è un dato di fatto. Fortunatamente c’è sempre il solito Cristiano Ronaldo a mascherare i problemi. In rete per l’11ª gara consecutiva come Batistuta e Quagliarella, il portoghese comanda l’attacco, segna il gol che sblocca un primo tempo complicato, rifinisce il gioco e spacca la traversa su punizione. Il leader nei momenti di calo, un trascinatore nella fase più calda della stagione, quella in cui la Juventus si gioca il massimo della posta in palio su 3 fronti. Ora più che mai, CR7 è necessario.

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