FILIPPO RUBIN

Si conosceranno martedì 18 febbraio le 8 squadre qualificate per i quarti di finale della CEV Champions League Volley 2020. Le gare della 6^ e ultima giornata della fase a gironi decreteranno le contendenti al trono europeo. Delle tre italiane che partecipano alla competizione, l’A. Carraro Imoco Conegliano è già certa del passaggio del turno in virtù dei cinque successi sin qui ottenuti e del vantaggio incolmabile sulla seconda della Pool D, che è proprio in Nantes VB, prossimo avversario al PalaVerde. “Siamo già qualificati per il prossimo turno, ma non è nel nostro DNA sottovalutare le partite – chiarisce Paola Egonu, opposto gialloblù -. Noi giochiamo sempre per onorare l’impegno con il massimo dell’applicazione, chiunque scenda in campo, l’abbiamo dimostrato finora in questa lunga e positiva stagione. Dopo le emozioni del pienone di domenica anche domani a Palaverde vogliamo fare un’altra bella partita contro il Nantes per dare ulteriori soddisfazioni ai nostri tifosi”.

Al contrario, Igor Gorgonzola Novara e Savino Del Bene Scandicci devono compiere l’ultimo passo. Con una vittoria, entrambe si garantirebbero il ‘visto’ per i quarti di finale: le azzurre di Massimo Barbolini, che nel pre-partita riceverà dal vicepresidente della CEV Lubor Halanda il premio quale miglior allenatore d’Europa del 2019, ospiteranno l’LKS Commercecon Lodz – anch’esso teoricamente ancora in corsa – e con un successo con qualsiasi punteggio accederebbero alla fase a eliminazione diretta. Il numero delle vittorie, infatti, è il primo criterio che viene preso in considerazione per stilare la classifica e raggiungere quota 5 equivale ad andare avanti. “Per noi è una partita fondamentale – esordisce Enrico Marchioni, general manager dell’Igor Volley -: ci serve una vittoria per vincere il girone e accedere da testa di serie al sorteggio per i quarti di finale e sebbene siamo consapevoli che dai quarti in poi non vi siano più sfide ‘agevoli’, sappiamo anche che ciò ci consentirebbe di evitare le superfavorite come Conegliano, Vakifbank ed Eczacibasi e, soprattutto, di poter disputare il match di ritorno in casa. Lodz all’andata ci ha messe in grande difficoltà ma mi aspetto una reazione dopo la sconfitta di ieri: sono pienamente consapevole del valore della squadra e sono convinto che siamo in grado di giocare bene e di essere concreti, come avvenuto con Scandicci”.

Stesso discorso per le toscane di Luca Cristofani, battute fin qui solo dal VakifBank Istanbul: in caso di affermazione in Slovenia contro il Nova KBM Branik Maribor, ancora a 0 punti, la qualificazione sarebbe matematica. “Quella di Maribor è una trasferta impegnativa e dobbiamo cercare di trovare le energie con i giocatori che abbiamo – spiega Luca Cristofani, coach della Savino Del Bene, in relazione agli infortuni recenti di Stysiak e Pietrini -. Abbiamo preparato la sfida guardando le gare passate della squadra slovena, in casa rendono molto di più. Sì, sono alla nostra portata, ma dobbiamo stare bene fisicamente”.

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