binaghi
(Photo by Julian Finney/Getty Images)

Italia-Corea del Sud è già iniziata. Con la conferenza stampa di presentazione presso Villa Devoto a Cagliari, sede istituzionale della Presidenza della Regione Sardegna, si è alzato il sipario sul turno preliminare della Coppa Davis 2020, in programma il 6 e il 7 marzo prossimi sulla terra rossa all’aperto del Tennis Club Cagliari. Il countdown ai primi match è iniziato, con un occhio sempre vigile all’emergenza Coronavirus, che in Sardegna fa un po’ meno paura che altrove. Al tavolo erano presenti il Presidente della Federazione Italiana Tennis Angelo Binaghi, il Presidente della Regione Sardegna Christian Solinas, il Sindaco di Cagliari Paolo Truzzu, Nicola Pietrangeli, ambasciatore del tennis italiano nel mondo, Giuseppe Macciotta presidente del TC Cagliari, Giovanni Chessa, Assessore regionale al turismo, e Giuseppe Fasolino, assessore regionale programmazione bilancio.

Il Presidente Binaghi ha annunciato la presenza a Cagliari venerdì 6 marzo del ministro Spadafora, in visita ufficiale per assistere anche al primo incontro. E dai numeri presentati ieri in Giunta Coni sull’ascesa esponenziale del tennis, è partito proprio il numero uno della Federtennis. “Ieri il Ministro dello Sport, Spadafora, ha presentato insieme al Presidente del Coni i numeri dello sport italiano relativi all’anno passato. Per la prima volta nella storia, i dati dicono che subito dietro il calcio c’è il tennis, diventato quindi non solo una disciplina vincente nel settore maschile, ma uno sport a larghissima diffusione insieme alla pallavolo. Il tennis ormai in Italia è uno sport tra i primissimi in assoluto. Avere quindi il tennis qui a Cagliari in una fase storica vincente dopo un 2019 indimenticabile e per di più in un incontro decisivo di qualificazione per il campionato del mondo, è qualcosa di straordinario. Potremmo dire un evento irripetibile a breve, visto che la formula è cambiata e non consente di avere diversi turni, quindi varie possibilità di giocare in casa. Difficile ripetere un evento di tale portata, perché soprattutto l’Italia oggi ha una formazione fortissima. Se guardiamo la somma delle classifiche dei primi due giocatori da schierare in Davis, siamo dietro soltanto alla Spagna di Nadal e alla Svizzera di Federer, poi ci siamo noi con Berrettini e Fognini. Non siamo nelle prime quattro e non abbiamo l’accesso diretto a Madrid soltanto perché l’anno scorso i giocatori hanno avuto una stagione talmente positiva e intensa da arrivare alle Finals in Spagna in condizioni fisiche precarie, tra l’altro senza essere ancora teste di serie. Purtroppo per l’Italia, ma per fortuna per la nostra terra abbiamo perso ed ora abbiamo la possibilità credo irripetibile di giocare un incontro cosi importante a Cagliari”.