Fernando Alonso
Foto Getty / Mark Thompson

Gli errori del passato sono alle spalle, Fernando Alonso ci riprova. Il pilota spagnolo ha deciso di partecipare alla 500 Miglia di Indianapolis, nuovamente con la McLaren. Archiviata l’orribile esperienza 2019, rovinata da una serie di errori del team che impedì ad Alonso di qualificarsi, l’ex pilota Ferrari ha deciso di dare un’altra chance alla scuderia britannica.

Alonso
Charles Coates/Getty Images

Ho valutato diverse opzioni per questa corsa, ma la Arrow McLaren è sempre stata in cima alle mie preferenze. – ha spiegato Alonso – Con il team c’è un rapporto speciale, insieme ne abbiamo passate tante, il legame è speciale. C’è gente di qualità nel team, abbiamo una squadra esperta e io sono molto concentrato sulla 500 Miglia, la gara più prestigiosa del mondo. È impressionante l’organizzazione della squadra e il lavoro di sviluppo che stiamo facendo in collaborazione con la Chevrolet. Sono fiducioso, potremo giocarci delle buone carte”.

Il pilota asturiano, vincendo la 500 Miglia di Indianapolis (sfuggitagli nel 2017 per un guasto al motore) insegue la Triplice Corona (GP di Monaco, 24 ore di Le Mans, 500 Miglia di Indianapolis), conquistata in carriera solamente da Graham Hill con la vittoria a Indy nel 1966, 5 successi a Monaco e nel 1972 a Le Mans.

Alonso guiderà la Chevrolet n°66 del team Arrow McLaren SP (telaio Dallara) sponsorizzata dalla Ruoff Mortgage: sarà il terzo pilota del team insieme al 23enne americano Oliver Askew e al 20enne messicano Pato O’Ward.