LeBron James
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La Western Conference di quest’anno è più accesa che mai. I Golden State Warriors hanno lasciato un vuoto di potere in vetta, pronto ad essere occupato da almeno 5 squadre. Los Angeles è tornata a fare la voce grossa con la miglior versione di Lakers e Clippers, i Nuggets si vogliono riconfermare per diventare ufficialmente una contender, mentre in Texas Rockets e Mavericks sognano in grande (con buona pace degli Spurs). E Zion Williamson? I TOP&FLOP della Western Conference scelti da SportFair.

TOP

Credits: Instagram @Raptors

Lakers e Clippers Secondo gli addetti ai lavori, se la combinazione di classifica finale lo renderà possibile, Lakers-Clippers sarà la finale ad Ovest. Da una parte LeBron James con un roster disegnato a sua immagine ed Anthony Davis come spalla; dall’altra Kawhi Leonard, Paul George e una squadra all’apparenza completa e con una panchina lunga. I Lakers sono in vetta alla Conference, i Clippers si stanno gestendo in vista della postseason. A Los Angeles è tornato il basket che conta.

Luka Doncic
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Dallas MavericksLuka Doncic… e non solo. I Mavericks viaggiano a gonfie vele al quarto posto della Conference, giocano un basket offensivo e divertente. Doncic è l’anima, il presente e il futuro della squadra: partita dopo partita si affina la chimica con Porzingis. A Dallas si sogna in grande.

Gallinari 
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Oklahoma City Thunder – Alzi la mano chi, ad inizio stagione, dava i Thunder ancora in zona Playoff. Probabilmente nessuno. Dopo gli addii di Russell Westbrook e Paul George, OKC sembrava destinata ad una stagione di tanking. Shai Gilgeous-Alexander è il talento su cui puntare, Chris Paul vuole dimostrare di non essere finito, Danilo Gallinari è nel suo prime. Poi c’è Steven Adams, impossibile non amarlo. Tutto bello… chissà se la situazione resterà tale anche dopo la trade deadline.

FLOP

steph curry
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Golden State WarriorsKevin Durant, Andre Iguodala, DeMarcus Cousins e Shaun Livingston sono addii pesanti. Gli infortuni di Steph Curry e Klay Thompson sono assenze importanti. Tutto vero. Ma in casa Warriors si è passati dal top al baratro nell’arco di pochi mesi: si ha la sensazione che la transizione fra le due fasi sia stata programmata con troppa sufficienza. La squadra è ampiamente da Playoff con tutti gli effettivi al completo, ma per tornare a dominare serve altro.

zion williamson
Credits: Instagram @pelicansnba

New Orleans Pelicans – Lasciato andare Anthony Davis per un pacchetto di giocatori futuribili e qualche scelta al Draft, a NOLA si puntava tutto su Zion Williamson. Peccato che la first pick del Draft, nonché già annunciato ROY, nonché nuovo LeBron James, non abbia giocato neppure un minuto per infortunio. Stagione di tanking, a meno che l’impatto del suddetto Zion non si riveli a dir poco devastante.

San Antonio Spurs – Diverse squadre stanno rendendo al di sotto della media, ma l’ultimo dei nostri FLOP lo abbiamo riservato agli Spurs. San Antonio galleggia in zona Playoff, ma per il blasone della franchigia gli obiettivi dovrebbero essere ben diversi da un’uscita al primo turno. Coach Popovich tiene in piedi la baracca, il ritorno di Dejounte Murray sarà importante per il futuro, ma per ora la situazione è piuttosto mediocre in una Conference fin troppo agguerrita.