Credits: Instagram @TripleH

It’s time to play The Game‘ risuona nell’arena, lunghi capelli biondi, bottiglietta alla mano: un sorso e poi il celebre sputo verso il cielo. Ma anche le follie della DX, il martello da fabbro, i 24 titoli raccolti in carriera, il matrimonio con Stephanie McMahon, le entrate di WrestleMania, il carisma, la cattiveria e il comedy. Triple H è tutto questo e tantissimo altro, una vita passata sul ring, dagli albori al titolo di ‘Re dei Re’, una leggenda vivente dello sport americano che ha contribuito a globalizzare il marchio WWE.

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Adesso che la chioma bionda non c’è più e il ring attire ha lasciato spazio ad un abito più elegante, da CEOO della compagnia, Triple H appare sempre meno sul ring (ma i match restano comunque iconici!) per dedicarsi allo sviluppo degli show e al lavoro ‘dietro le quinte’. HHH si è fatto promotore, in particolar modo, del progetto NXT, inizialmente territorio di sviluppo della WWE nato con lo scopo di raccogliere ed istruire i giovani talenti per prepararli al grande salto nei main roster, attualmente diventato addirittura un terzo roster in grado di rivaleggiare con RAW e SmackDown.

Visto il grande successo, NXT ha dato origine ad una ‘succursale’ europea, NXT UK, che raccoglie e forma le migliori nuove leve che sognano di diventare stelle della WWE. In occasione di NXT UK TakeOver: Blackpool II, evento dedicato ai wrestler dello show britannico che si terrà nel weekend, Triple H si è concesso ai microfoni di SportFair per un paio di domande in merito al progetto NXT.

Triple H e Undisputed EraAbbiamo chiesto inizialmente ad Hunter Hearst Helmsley quali sensazioni si provino ad avere un ruolo fondamentale nella carriera dei più giovani e nel vederli diventare le nuove superstar di punta della federazione. Triple H ha esternato così le sue emozioni: “il fatto che io abbia particolarmente apprezzato la mia carriera sul ring, mi ha dato l’abilità, non dico speciale, ma ad un ‘livello differente’, nel poter aiutare questi giovani talenti che hanno il sogno di diventare qualcosa di più, diventare superstar, lo stesso sogno che avevo io quando ho iniziato: avevo questo sogno folle, la mia volontà era di fare qualsiasi cosa e lavorare il più sodo possibile per riuscirci. Aiutarli a realizzare i loro sogni e raggiungere qualcosa di importante, lo stesso che io ho sempre pensato di poter fare nella mia carriera, poterlo fare in tutto il mondo come abbiamo fatto in UK, esibirsi in un’arena, essere in grado di dargli la possibilità di mostrare le proprie abilità a tutto il mondo è una soddisfazione immensa, è qualcosa di cui io e Shawn Michaels parliamo tutto il tempo. Noi ci siamo goduti le nostre carriere, adesso è come guardare i nostri figli. L’orgoglio di guardare questi ragazzi e queste ragazze avere successo ad alti livelli è incredibile“.

Triple H e Rhea RipleySuccessivamente, l’attenzione si è spostata sui più piccoli. Tanti bambini di tutto il mondo sognano di diventare una stella delle WWE in futuro, ma il percorso è ricco di ostacoli e realizzare un sogno di questa portata non è di certo semplice. Triple H, citando come esempio alcune delle superstar che attualmente militano nella compagnia, ha lanciato uno splendido messaggio a chi insegue i propri sogni: “i bambini e i giovani di tutto il mondo crescono con il sogno di diventare una superstar della WWE. Tanta gente però pensa che riuscirci sia impossibile. Basta guardare nei nostri roster: gente come Finn Balor, Pete Dunn, Rhea Ripley, Tony Storm probabilmente non hanno mai pensato di poter avere l’opportunità di arrivare in WWE. Ci sono tanti ostacoli, ma l’opportunità è immensa. Il messaggio che voglio lanciare a tutti quelli che hanno questo sogno è di non accettare un ‘no’ come risposta. Maggiore è il talento che vedete avere successo, più sono i ‘no’ che ha ricevuto, le volte che ha fallito, quelle che è crollato e dalle quali si è rialzato: ogni volta che fallite in qualcosa, ogni volta che qualcuno vi dice che non potete farcela, siete un passo più vicini alla realizzazione del vostro obiettivo. Non accettate un ‘no’ come risposta. Fate tutto ciò che è in vostro potere, prendetevi cura del vostro corpo, allenatevi e fate pratica, siate sempre al massimo della forma e siate pronti ogni volta a cogliere un’opportunità quando ce l’avrete davanti“.