Mourinho
Photo by Oli SCARFF / AFP

Due mesi fa il suo arrivo sulla panchina del Tottenham, oggi le prime lamentele per una situazione con non gli va a genio. José Mourinho alza la voce, rivelando tutta la propria insoddisfazione per il gioco espresso dalla propria squadra, completamente diversa rispetto a quelle che stanno dominando il campionato.

Serge Aurier
AFP/LaPresse

A precisa domanda, lo Special One non si è tirato indietro: “non possiamo avere una squadra come le altre. Ho visto il Manchester City e mi ha colpito la panchina formata da Sterling, Bernardo Silva, Gündogan, Otamendi. Il Liverpool ha titolari e riserve impressionanti anche se Matip, Lovren, Keita e Fabinho sono fuori per infortunio. Non sono geloso, ho un lavoro fantastico, ma sono lavori diversi. Anche la prima volta non è stata facile perché la squadra era a fine ciclo. Il Porto non vinceva da un po’. Bisogna dimenticare le cose buone e cattive del passato e ripartire da zero. Ho imparato questo al Porto arrivando a metà stagione. Qui al Tottenham è simile”.

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