Powervolley Milano Pallavolo (1)
Credit photo: Francesca Mecozzi

Altalena di emozioni all’Eurosuole Forum di Civitanova ma con il verdetto più bello: l’Allianz Powervolley Milano batte la Lube per 3-2, infliggendo la prima sconfitta stagionale in campionato ai campioni d’Italia, d’Europa e del mondo. Una gara lunghissima, durata più di 2 ore, in cui è venuta fuori la grinta dei meneghini che, sotto di 2-1, trovano la forza e l’orgoglio di non mollare mai e di imporsi al tie break trascinati da un super Nimir, MVP del match!

Coach Piazza, che deve fare a meno di Petric per un affaticamento muscolare, lancia in campo il francese Basic, mantenendo l’assetto base finora utilizzato e che tante soddisfazioni ha dato al tecnico dell’Allianz Powervolley. Al cospetto dei campioni del mondo in carica, Milano gioca il primo set in maniera spavalda e con il coltello tra i denti e, trascinata dal solito Nimir, fa suo il primo parziale 23-25 con 10 punti dell’opposto olandese. L’inizio del secondo set è promettente per i meneghini, ma sono i padroni di casa che, tolte da dosso le polveri iniziali, spingono in attacco ma soprattutto bloccano Milano a muro, che non riesce a trovare il bandolo della matassa nonostante i cambi di Piazza con Okolic e Alletti in campo per Gironi e Kozamernik. Nel terzo parziale (chiuso con il 19% in attacco) alla qualità degli avversari si aggiungono i troppi di una Milano imprecisa sotto rete, che concede ben 11 punti ad una squadra come la Lube che non ha certo bisogno di aiuti. Ritorno al modulo classico nel quarto set per coach Piazza che torna in campo con i due centrali (Alletti per Gironi e Kozamernik) e svolta la partita: Milano domina il parziale, subisce il ritorno casalingo ma chiude 23-25. È l’episodio che rilancia la gara dell’Allianz Powervolley che spinge in battuta nel finale del quinto set con Nimir e trova un successo tanto insperato alla vigilia quanto cercato in partita.

Una gara che lascia a Milano una grande consapevolezza: una squadra che non molla mai, che sa soffrire e sa ripartire dagli errori commessi, trovando la determinazione necessaria per imporsi anche contro squadre sulla carta più forti. «Siamo proprio così, un gruppo che non vuole mollare mai – commenta Clevenot a fine gara–  Non è facile ripartire quando subisci così nel terzo set, ma abbiamo fatto quello che sappiamo fare: giocare a pallavolo. Non siamo i favoriti in partite di questo genere, ma vogliamo ogni volta dimostrare che ci siamo, che possiamo fare bene e cercare di mettere in difficoltà i nostri avversari. Oggi siamo felicissimi per questo successo». Milano supera così il suo banco di prova più difficile e continuare a sognare, con i piedi per terra.

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