Yule
AP/LaPresse Alessandro Trovati

Daniel Yule ritrova il filo magico che lo lega al Canalone Miramonti e, un anno dopo il suo primo e finora unico successo in Coppa del mondo, mette a segno un significativo bis nello slalom di Madonna di Campiglio. Lo svizzero, leader al termine della prima manche, tiene a bada le rimonte di specialisti come Henrik Kristoffersen e Clement Noel per issarsi sul gradino più alto del podio in una gara che, come da tradizione, ha regalato grandi emozioni e spettacolo. Il norvegese si deve così accontentare del secondo posto a 15 centesimi, mentre il fenomeno transalpino chiude a 25 centesimi sull’ultimo gradino del podio.

Prestazione nel complesso positiva per l’Italia, che mette in zona punti sei atleti. Alex Vinatzer, reduce dal terzo posto di Zagabria, chiude al tredicesimo posto, preceduto da Manfred Moelgg che ancora una volta finisce nella top ten, al nono posto. Bene anche Simon Maurberger, sedicesimo, mentre Riccardo Tonetti conclude ventiquattresimo, Giuliano Razzoli ventiseiesimo e Stefano Gross ventisettesimo. Non qualificati per la seconda manche Tommaso Sala e Fabian BAhcer non ha preso il via l’influenzato Federico Liberatore.

In classifica generale Pinturault balza in vetta a quota 475 punti, seguono Aleksander Kilde con 474 e Henrik Kristoffersen con 471, l’assente Dominik Paris scende al quarto posto con 454. Nella graduatoria di specialità Kristoffersen è leader con 242 punti, alle sue spalle Noel con 240 e Yule con 190.

Ordine d’arrivo SL maschile MAdonna di Campiglio (Ita):

  1. Daniel Yule (Svi) 1’35″60
  2. Henrik Kristoffersen (Nor) +0″15
  3. Clement Noel (Fra) +0″25
  4. Sebastian Foss-Solevaag (Nor) +0″30
  5. Alexis Pinturault (Fra) +0″60
  6. Tanguy Nef (Svi) +0″85
  7. Stefan Hadalin (Slo) +1″34
  8. Dave Ryding (Gbr) +1″34
    9. Manfred Moelgg (Ita) +1″39
  9. Johannes Strolz (Aut) +1″40
  10. Erik Guay (Can) +1″45
  11. Sandro Simonet (Svi) +1″46
    13. Alex Vinatzer (Ita) +1″49
  12. Alexander Khoroshilov (Rus) +1″65
  13. Marco Schwarz (Aut) +1″68
    16. Simon Maurberger (Ita) +1″80
  14. Jean Baptiste Grange (Fra) +1″81
  15. Albert Popov (Bul) +1″85
  16. Marc Rochat (Svi) +1″87
  17. Loic Meillard (Svi) +1″87
  18. Jonathan Nordbotten (Nor) +1″88
  19. Linus Strasser (Ger) +2″00
  20. Armand Merchant (Bel) +2″03
    24. Riccardo Tonetti (Ita) +2″13
  21. Istok Rodes (Cro) +2″17
    26. Giuliano Razzoli (Ita) +2″18
    27. Stefano Gross (Ita) +2″60
  22. Dominik Stehle (Ger) +2″96

Tommaso Sala (Ita) non qualificato per la 2a manche
Fabian Bacher (Ita) non qualificato per la 2a manche
Federico Liberatore (Ita) non partito