Baggio
LaPresse/Piero Cruciatti

Nel 2002 sullo sfondo c’erano i Mondiale di Giappone e Corea, adesso ci sono gli Europei che vedranno l’Italia debuttare all’Olimpico di Roma. Proprio per questo motivo Nicolò Zaniolo vuole esserci, nonostante il brutto infortunio al ginocchio subito contro la Juve.

zanioloDiciotto anni fa Roberto Baggio visse la stessa situazione, recuperando in 77 giorni a 35 anni. Proprio partendo dalla sua esperienza, il Divin Codino ha voluto tranquillizzare Zaniolo ai microfoni del Corsport: “la volontà fa la differenza in casi come questo. Certo, serve un intervento ben riuscito. Ho letto che Zaniolo è stato operato anche al menisco, io quel problema non lo ebbi. Li avevo finiti tutti qualche anno prima. Feci gli straordinari, in Giappone per il Mondiale ci andai tante volte in sogno. Avevo voglia di giocare l’ultimo Mondiale in una terra che amo e sento un po’ mia. Stavo in palestra anche dieci ore di fila e il dolore era continuo e insopportabile. Ricordo che nelle due settimane dopo l’operazione persi una dozzina di chili e tante lacrime. Nel 2002 avevo 35 anni e avrei giocato per altri due, lui è ancora un ragazzo e ha una tutta una carriera davanti e tanti Europei e Mondiali da vivere. Gli auguro tutto il bene possibile, so cosa sta passando”.