Spada/LaPresse

L’arrivo di Zlatan Ibrahimovic è apparso come un segno chiaro ed inequivocabile nei confronti di Kris Piatek, per il quale ormai non c’è più spazio nell’attacco del Milan.

Ibrahimovic
Spada/LaPresse

Un’involuzione lenta e senza fine che ha spinto il polacco sempre più ai margini di una squadra che, al momento, sembra in balia di se stessa. Solo quattro gol in stagione, di cui tre su calcio di rigore, un bottino davvero scarno che mette il polacco al pari di Theo Hernandez, nonostante i ruoli ben diversi tra i due. Sono bastati due giorni di allenamenti a Ibrahimovic per mettere già in dubbio la presenza di Piatek in campo contro la Sampdoria, riuscito a spuntarla solo sul filo del rasoio.

Spada/LaPresse

Il Pistolero però non ha ripagato l’ennesima dimostrazione di fiducia di Pioli, fallendo clamorosamente l’occasione di dimostrare la propria rinascita. La sostituzione dopo pochi minuti del secondo tempo ha sancito la fine dell’avventura di Piatek al Milan, pronto ad emigrare verso la Premier League. West Ham e Aston Villa puntano forte sul polacco, con gli Hammers in vantaggio anche sul Bayer Leverkusen, iscrittosi alla corsa negli ultimi giorni. Servono almeno 30 milioni per convincere il Milan, mettendo sul piatto quella cifra, Piatek lascerebbe con certezza la squadra rossonera.