Ibrahimovic
Spada/LaPresse

Non basta Zlatan Ibrahimovic a svegliare il Milan, ancora prigioniero delle proprie paure e dei propri errori.

Suso
Spada/LaPresse

Secondo 0-0 consecutivo casalingo per i rossoneri che, dopo il 5-0 di Bergamo, non riescono a rialzarsi nemmeno con l’arrivo dello svedese, entrato in campo nella ripresa al posto di un anonimo Piatek. Che l’ex Galaxy non avrebbe risolto gli atavici guai della squadra di Pioli era pressoché scontato, ma la sua presenza non ha nemmeno risvegliato l’entusiasmo dei propri compagni, spenti e svogliati sin dal primo minuto di gioco. La Sampdoria non fatica a tenere il risultato in parità, anzi spreca tantissimo e non colpisce in contropiede, graziando Donnarumma in parecchie occasioni. Gridano vendetta gli errori di Gabbiadini, che non riesce a centrare il bersaglio grosso nonostante le disattenzioni della difesa del Milan.

Ronaldo
Marco Alpozzi/LaPresse

Tutta un’altra atmosfera invece all‘Allianz Stadium, dove la Juventus ci mette 45 minuti a prendere le misure al Cagliari, prima di schiantarlo con un sono 4-0. Mattatore di questo pomeriggio trionfale non può che essere Cristiano Ronaldo, autore di una tripletta splendida che lo porta a quota 13 nella classifica cannonieri. Il sigillo per il poker lo piazza Gonzalo Higuain, subentrato nella ripresa dopo l’iniziale panchina decisa da Sarri. Una Juve poco precisa nel primo tempo, leggermente fischiata dai propri tifosi per via delle poche occasioni create nei primi 45 minuti. Nella ripresa però ci pensa CR7 ad esaltare lo Stadium, scacciando via i fantasmi e annientando un inerme Cagliari.

Atalanta
Gianluca Checchi/LaPresse

Imbarazzante superiorità dell’Atalanta nell’ultimo match di questo pomeriggio di Serie A, i nerazzurri centrano il secondo 5-0 consecutivo, rifilando cinque reti anche al Parma dopo averlo fatto con il Milan nell’ultima uscita del 2019. La squadra di Gasperini gioca e diverte all’Atleti Azzurri d’Italia, mettendo la gara sui binari giusti già nel primo tempo. Emiliani non pervenuti, così è un gioco da ragazzi per l’Atalanta trovare la via del gol per cinque volte, ottenendo un successo che le permette di salire a -1 dal quarto posto occupato dalla Roma, ieri battuta dal Torino in casa. Una prova corale perfetta quella messa in atto dagli uomini di Gasperini, che cominciano dunque il 2020 così come avevano finito il 2019.