LaPresse/Belen Sivori

Notte NBA speciale per gli Oklahoma City Thunder di Danilo Gallinari, che non lasciano scampo a Houston rovinando anche la festa di Russell Westbrook. Un match dominato dai padroni di casa fin dai primi minuti, chiuso con il punteggio di 113-92 grazie alla super prestazione del Gallo, capace di mettere a referto 23 punti accompagnati da 11 rimbalzi e 4 assist. Un recupero e zero palle perse in meno di 28 minuti per il giocatore italiano, risultato alla fine il top scorer della propria squadra. In ombra James Harden, rimasto ai margini della partita con soli 17 punti segnati.

Nonostante l’assenza di Joel Embiid, Philadelphia vince contro Boston, centrando il terzo successo consecutivo su tre partite contro i Celtics. Seppur sotto di 15 punti nel secondo parziale, i Sixers rimontano e si prendono il successo, imponendosi 109-98. Migliore in campo per i padroni di casa è Josh Richardson con 29 punti e 7 assist, dietro di lui spicca la prestazione di Simmons, condita da 19 punti e 9 rimbalzi.

Una vittoria scaccia crisi invece per Cleveland che, dopo lo scandalo razzismo che ha colpito coach Beilein, riesce a sorridere superando all’extra-time Detroit, dopo aver rimontato 13 lunghezze di svantaggio nel terzo quarto. Ottima la prestazione di Kevin Love, che chiude la sua partita con 17 punti e 9 rimbalzi. Meglio di lui la coppia di guardie formata da Darius Garland (20 punti) e Collin Sexton (19). Vincono infine davanti al proprio pubblico anche i Timberwolves, che si sbarazzano di Portland con il punteggio di 116-102.