Una parata troppo difficile da compiere, Giovanni Custodero si arrende: il portiere pugliese interrompe le cure contro il cancro

Il portiere di calcio a 5 pugliese ha deciso di arrendersi al sarcoma osseo diagnosticatogli due anni fa, chiedendo di essere sedato per non sentire più dolore

Due anni fa la diagnosi terribile, un ‘sarcoma alle ossa’ che difficilmente gli avrebbe lasciato scampo. Giovanni Custodero però non si è dato per vinto, indossando elmetto e armatura per combattere l’avversario più difficile della sua carriera.

Lecce-Juve
Foto Donato Fasano/LaPresse

Lui, portiere 27enne di calcio a 5, oggi ha deciso di arrendersi. Troppo forte il dolore causato dalla sua malattia, un cancro tremendo che, dopo essere stato arginato con un primo ciclo di cure, è tornato più prepotente di prima attaccando femori, clavicola sinistra e cranio. Per questo motivo, Giovanni ha scelto di non soffrire più, chiedendo di essere sedato e comunicandolo con un post su Facebook: “ho deciso che non posso continuare a far prevalere il dolore fisico e la sofferenza su ciò che il destino ha in serbo per me. A breve sarò sedato e potrò alleviare il mio malessere. Spero di essere stato d’aiuto a molte persone. Per questo voglio per l’ultima volta ringraziarvi per ciò che siete stati, siete e sarete sempre: LA MIA FORZA. Un abbraccio“.

roberto mancini
Massimo Paolone/LaPresse

Per il portiere pugliese si era mobilitato anche il Lecce che, in occasione della partita contro la Juventus, aveva lanciato una raccolta fondi per permettere a Giovanni di sostenere le cure. Lo scorso giugno inoltre aveva visitato Coverciano e incontrato il ct Mancini, riuscito a strappargli un sorriso in un momento delicato. Adesso Giovanni Custodero ha detto basta, inutile lottare contro qualcosa molto più grande di se stessi: la sua lotta è già stato un grandissimo esempio e, indipendentemente da come andrà, lui potrà dire di aver comunque vinto!