Roger Federer ed il suo segreto ‘Made in Italy’: la ricetta degli spaghetti al pomodoro che mangia prima di ogni match

Roger Federer ha una grande passione culinaria che lo accompagna in giro per il mondo, vale a dire la pasta al pomodoro rigorosamente cucinata da uno chef italiano di fiducia

Roger Federer è stato eliminato ieri in semifinale agli Australian Open, per mano dell’amico e collega Novak Djokovic. Una sconfitta abbastanza netta, giunta al termine di due settimane molto dure per il Re del tennis mondiale, il quale anche in terra australiana si è fatto “accompagnare” da alcune buone abitudini del tutto italiche.

Si sa infatti come Federer sia un grande appassionato di pasta (e di tante altre eccellenze della nostra terra), testimonial della Barilla oltre che vorace mangiatore di pasta al pomodoro. Come detto, anche agli Australian Open, non è mancato uno chef di fiducia pronto a far rifocillare Roger con un sano piatto di pasta al pomodoro fatto a regola d’arte, dopo ogni vittoria ed anche dopo la sconfitta contro Djokovic, quasi a lenire il dolore dell’eliminazione. Lo chef di fiducia di Roger, è l’italiano Andrea Tranchero, il quale lo ha accompagnato nell’esperienza australiana ed ha raccontato ai microfoni del Daily Mail Australia qual è la ricetta gradita dal tennista ed i motivi dell’importanza di una sana pasta al pomodoro durante un torneo.

barilla federerFederer mangia sempre un piatto di pasta. Forniamo una porzione a Roger e alla sua squadra tre ore prima della sua partita, senza richieste insolite, un semplice piatto di pasta al pomodoro. D’altra parte i carboidrati fanno parte di una dieta sana ed equilibrata, ottima per gli sportivi. Molti atleti d’élite scelgono di mangiare la pasta prima delle loro partite o gare in preparazione alle esigenze fisiche del loro sport. La ricetta? Sette semplici ingredienti: salsa al pomodoro, spaghetti di semola di grano duro, cipolla, aglio e pomodorini, conditi con parmigiano e basilico“. Ovviamente, data la poca esperienza degli australiani, Tranchero ha dato anche alcune indicazioni che agli occhi di una casalinga italiana suonerebbero come un’eresia: “mai sciacquare la pasta con acqua di rubinetto dopo che ha finito di bollire perché stai lavando via l’amido che lega la pasta alla salsa“, ma ci mancherebbe, sarebbe una follia…

Insomma, Roger Federer è un vero pasta lover. D’altra parte, come si può resistere ad un piatto di pasta al pomodoro cucinato da uno degli chef migliori al mondo? Praticamente impossibile.