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Arrivati quasi a metà stagione, i New York Knicks hanno raccolto appena 10 vittorie in 38 partite giocate, un bottino piuttosto magro che spinge la franchigia della Grande Mela verso un’altra stagione di tanking. A farne le spese di questo pessimo inizio di stagione è stato coach David Fizdale, esonerato nelle scorse settimane dopo una serie di sconfitte.

In una recente intervista, Fizdale ha spiegato di non provare rancore verso la franchigia: non è stata una scelta personale. Proprio per questo non ho alcune rancore verso la squadra e verso la dirigenza. Mi mancano molto i ragazzi, da loro ho imparato molto. Sono sempre stato grato di aver avuto l’opportunità di allenare questa squadra ed ero molto orgoglioso di dire che ero il coach dei New York Knicks. I tifosi sono molto ambiziosi, amano la squadra. Vogliono provare a vincere il prima possibile. In altri contesti c’è più pazienza e ci si può prendere più tempo per costruire una squadra vincente“.