Brandon Ingram
AP/LaPresse Mark J. Terrill

Il Draft NBA del 2016 è stato ricco di prospetti interessanti che, chi più chi meno, hanno trovato il proprio posto in NBA. Ben Simmons, Jaylen Brown e Byddy Hield ad esempio, si sono guadagnati rinnovi contrattuali da oltre 100 milioni di dollari a testa e con essi, probabilmente, anche le antipatie di Brandon Ingram.

La seconda scelta dei Lakers, spedito ai Pelicans nell’affare Davis, ha recentemente esternato la sua frustrazione ai microfoni di ESPN, scagliando un duro attacco verso alcuni giocatori che hanno firmato estensioni contrattuali importanti ma, a suo dire, immeritate: “quando parliamo di estensione contrattuale, ovviamente, sono umano anch’io e quando vedo gli altri ottenerle reagisco in maniera abbastanza stupita come se dicessi ‘questa merda ha ottenuto un’estensione?! Oh mio Dio. Ragazzi, posso sfidare adesso quei giocatori in un 1 vs 1 fino ai 15, quelle merde non segnerebbero nemmeno un punto’. È questo quello che vedo in giro“.