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Tre errori e tre gol subiti, il Napoli paga a caro prezzo le indecisioni commesse al cospetto di un’Inter cinica e spietata, capace di capitalizzare al meglio ogni occasione.

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I nerazzurri passano 1-3 al San Paolo, gettando Gattuso nello sconforto e nello scoramento, stati d’animo dovuti agli zero punti portati a casa nonostante una prestazione tutto sommato positiva. Interrogato nel post gara, l’allenatore azzurro ha ammesso: “commettiamo tantissimi errori ma la squadra è viva e ha dimostrato di saper giocare a calcio anche se non riusciamo a dare continuità al nostro gioco. Non dobbiamo demoralizzarci e dobbiamo continuare a giocare come sappiamo. Noi dobbiamo crescere ed essere più ‘puliti’, poi dobbiamo giocare da squadra. Nel primo tempo ci siamo fatti ‘infinocchiare’ tre/quattro volte. L’avevamo preparata in maniera diversa. Abbiamo sbagliato tantissimo su questo atteggiamento“.

antonio conte
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L’allenatore azzurro ha poi continuato a bacchettare i suoi giocatori: “tre gol ce li siamo fatti da soli. In questo momento non è facile giocare al San Paolo, c’è preoccupazione tra i ragazzi. E’ tanto tempo che non si trovano in questa situazione. Stiamo vivendo un periodo così e non sono un caso tutti questi errori. Per questo dobbiamo metterci qualcosa in più sul piano dell’attenzione, dobbiamo ‘annusare’ il pericolo. E’ il terzo gol prendiamo perché scivoliamo dopo i due contro il Parma: controllerò anche i tacchetti che mettono. Ci dobbiamo calare nella parte, essere avvelenati, giocare con i tacchetti a 6. Se pensiamo sempre alla sfiga… Abbiamo qualità ma dobbiamo essere più bravi a tenere bene il campo, a rincorrere“.

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Sul mercato infine: “Lobotka? Parlatene con Giuntoli. Oggi non è solo il problema del vertice basso ma di tutta la squadra. Ne cerchiamo uno di ruolo, vediamo chi arriverà ma in questo momento ho altri problemi“.