Pioli
Spada/LaPresse

Il Milan non riesce a tirarsi fuori dal tunnel in cui è entrato, pareggiando in casa contro la Sampdoria nonostante la presenza in campo di Zlatan Ibrahimovic. 

Ibra
Spada/LaPresse

Lo svedese ha provato ad aiutare i rossoneri a bucare la difesa doriana, senza però riuscirci. Interrogato nel post gara ai microfoni di Sky Sport, Stefano Pioli si è soffermato sulla prova di Ibra: “il suo impatto è stato positivo, ha dato presenza e sostegno ai compagni, è stato un punto di riferimento per i compagni. Potevamo cercarlo di più nel finale di partita, con la sua prestanza fisica poteva aiutarci soprattutto nell’ultimo quarto d’ora, perché avevamo speso tanto dal punto di vista mentale anche a seguito della disastrosa sconfitta di Bergamo che ci è rimasta dentro. Ma la squadra non è ancora abituata ad averlo. Dobbiamo essere più lucidi e capire di avere altre risorse e altre soluzioni da sfruttare”.

Suso
Spada/LaPresse

L’allenatore rossonero ha poi proseguito: “volevamo vincere, volevamo riprendere il nostro campionato con i tre punti e il fatto di non esserci riusciti è deludente. Abbiamo fatto la partita, abbiamo giocato quasi sempre nella metà campo avversaria mettendo un numero impressionante di palloni nella loro area, quasi 70, ma ci è mancata la qualità. Con poca precisione tecnica diventa tutto difficile. Da tutti i calciatori del Milan deve arrivare più qualità, i nostri centrocampisti ne hanno e abbiamo giocato belle partite esprimendo un buon calcio. Oggi invece abbiamo fatto solo il 70 per cento di passaggi precisi contro un avversario che ci aspettava nella sua metà campo. E poi bisogna essere anche bravi a prendere i rimpalli giusti e buttare dentro la palla. Basta qualcosa in più, non ho mai parlato di fortuna perché siamo noi che dobbiamo andare a cercare gli episodi favorevoli, invece oggi usciamo da questa partita con un pizzico di rammarico“.