antonio conte
Cafaro/LaPresse

Serata magica per l’Inter che ritrova la vittoria al San Paolo dopo quasi 23 anni, mandando al tappeto l’Inter di Gattuso per 1-3. Una doppietta di Lukaku ed il gol di Lautaro Martinez hanno permesso ai nerazzurri di riportarsi in vetta alla classifica dopo il successo di oggi pomeriggio della Juventus.

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Lukaku è una pippa. Ne ho sentite dire di tutti i colori su di lui. Dicevano che fosse una pippa, speriamo continuino a dirlo. Oggi è facile parlare di Lukaku, ma se andiamo a ritroso… Lukaku può ancora migliorare, così come può farlo Lautaro. Romelu era un diamante grezzo da lavorare, lo stesso Lautaro sta lavorando su tantissime cose con noi. Io Romelu l’ho sempre inseguito, anche quando ero al Chelsea. Lo volevo anche alla Juventus. Ora ce l’ho e provo a farlo lavorare, insieme agli altri“, ha dichiarato Conte ai microfoni Sky.

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Vincere a Napoli non è mai semplice per nessuno, vedendo anche cosa ha fatto il Napoli negli ultimi anni, è sempre stato alle spalle della Juventus mentre noi sempre più dietro. Quest’anno abbiamo ridotto il gap nei loro confronti ed è molto importante. Oggi c’è stata una partita affrontata con grande personalità. Fiducia e autostima aumentate, bisogna continuare così, con coraggio“, ha aggiunto il tecnico nerazzurro.

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Non è mancato poi un battibecco con Fabio Capello: “non sono d’accordo con Capello. Non penso che l’Inter si sia abbassata, mi è sembrato di vedere una squadra che ha cercato di andare a prendere altissimo il Napoli. Poi il calcio è bello perchè è vario“.

Vuoi che ti dica ripartenze, che sia più moderno? Io sono un po’ antico…Negli spazi, comunque, siete formidabili”, ha affermato Capello. “Ma di cosa negli spazi… Stiamo parlando di una squadra che in fase di possesso sa sempre cosa fare. Con tutto il rispetto“, ha replicato Conte. “Ho detto le stesse cose che dici tu. Sapete difendere e pressare bene. Però la vostra forza, quando vengono avanti gli avversari, è quella di aver ripartenze formidabili. Mi sono spiegato? Stasera siete ripartiti tre volte grazie a Gattuso che vi ha marcati uno contro uno. E io mai nella vita difenderei uno contro uno con Lautaro e Lukaku“, ha concluso Capello.