Alessio Allegri e Claudia Gabellone

Una vita che si spegne, una che nasce. Nello spazio di pochi giorni, Claudia Gabellone, ha detto addio a suo marito Alessio Allegri, scomparso tragicamente a 37 anni durante una partita di basket, per poi dare alla luce il figlio della coppia, il piccolo Liam.

alessio allegriPer far conoscere al bimbo la figura del papà, Claudia ha pubblicato, attraverso il Corriere, una splendida lettera che racconta che splendida persona fosse papà Alessio: “com’era papà?!? Un uomo straordinario… sempre disponibile, positivo, allegro, ottimista all’ennesima potenza…per lui c’era sempre una soluzione a tutto… bastava mantenere la calma! Aveva tutte quelle doti che a me mancano… ci compensavamo alla perfezione! Era anche un pasticcione, combinava sempre guai… basti pensare alla patente persa di cui si era accorto la mattina della partenza per un viaggio itinerante esplorativo in macchina in Slovenia e Croazia (mi è toccato guidare per km e km nonostante la mia fobia delle autostrade), alla carta di credito persa di cui si è accorto solo a un mese di distanza quando oramai i simpatici ladri ci avevano prelevato una bella somma, ne combinava sempre una ma io lo amavo alla follia anche per questo!!

Che fosse un uomo straordinario io l’ho sempre saputo… era, è e sempre sarà l’uomo della mia vita… mai però mi ero resa conto di quante persone gli volessero veramente bene, di quanti valori fosse riuscito a trasmettere a chiunque e dico chiunque avesse incontrato nel corso della sua vita… mai mi ero resa conto di quanto le persone fossero riuscite a capire che dietro la sua timidezza, la sua riservatezza, il suo stare spesso in disparte, si nascondeva un cuore d’oro!! Leggere tutte le dimostrazioni d’affetto, stima e Amore (quello vero) di questi giorni mi sta riempiendo il cuore… chissà se da lassù riesce a vedere quanto amore ha seminato… Ne approfitto per ringraziare tutte ma proprio tutte le persone che in questi giorni ci stanno dedicando anche solo un pensiero… ringrazio di cuore i miei genitori e suoceri che mi stanno accanto in ogni istante nonostante sia anche per loro un momento tragico, ringrazio tutti gli Amici che stanno organizzando turni di fuoco per non lasciarmi mai sola, che a mia insaputa hanno creato un sito per aiutare Liam a capire chi era suo padre grazie ai ricordi di chi lo ha conosciuto. Ringrazio la società Osl basket Garbagnate che ci sta sostenendo in tutti i modi possibili e immaginabili. Grazie alle maestre e ai bambini della scuola Pisacane Poerio dove insegnava Alessio, che mi hanno fatto conoscere una parte della sua vita che mi era quasi sconosciuta. Ringrazio tutte le società cestistiche che ci stanno sostenendo non facendoci sentire mai soli, ringrazio tutti ma proprio tutti coloro che ci stanno dimostrando il loro amore con un semplice messaggio, un pensiero per Liam, una donazione, un semplice abbraccio ma cosi vitale in questo momento… Alessio sarebbe orgoglioso di vedere quanto amore ha seminato in questi 37 anni!!! Spero che Liam sarà un giorno in grado di capire che ha un padre straordinario che cercherà di guidarlo anche da lassù senza fargli mai mancare nulla“.